Ecco “Lacrime” di Lucia Nanni

Da una passeggiata all’ossario del cimitero di Ravenna dove l’artista Lucia Nanni si sofferma a visionare i ritratti, più di 200, databili tra la metà dell’800 e la fine degli anni 90 del secolo scorso, nasce “Lacrime”. 

Quei volti cominciano a diventare una fonte di riflessione da cui, infatti, l’artista non può prescindere, elaborando una mostra che li riproduce, appunto, tramite l’utilizzo di cotone, canapa e altri materiali da cucito.

Perché l’artista inizia a riprodurre questi volti? Perché le loro storie non vadano perse.

Ogni ritratto è diverso dall’altro, come le persone di cui restituiscono la memoria, e segna un vero e proprio percorso nella memoria collettiva, uno Spoon River made-in-Ravenna, di cui risalta l'approccio antropologico sulla morte.

La mostra sarà visionabile in vari punti della città, tra cui Museo Nazionale, Museo Arcivescovile, Piazza Arcivescovado 1, Palazzo Rasponi dalle Teste, Via Luca Longhi 9, Museo Nazionale, Via San Vitale 17 e sarà visitabile dal 29/10/2016 al 20/11/2016.

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