Club 27: il mistero dei cantanti morti a 27 anni

Club 27 è un’espressione coniata dai giornalisti per indicare i grandi cantanti morti tutti all’età di 27 anni. Definito più volte “una maledizione” dalla stampa, questo fenomeno ha fatto tanto discutere, poiché molte morti ancora rimangono non del tutto chiarite. Vediamole di seguito.

JIMI HENDRIX

Il grande pioniere della chitarra elettrica è stato trovato morto nella sua stanza al Samarkand Hotel a Londra il 18 settembre 1970.

BRIAN JONES

Il fondatore dei Rolling Stones è stato trovato morto sul fondo della sua piscina il 3 luglio del 1969. Il caso rimane in bilico tra chi pensa che sia stato un semplice incidente e chi sospetta un vero e proprio omicidio.

JANIS JOPLIN

Incarnatrice dello spirito libero degli anni Sessanta, morì nella sua camera d’albergo a Hollywood il 4 ottobre 1970 per un’overdose di eroina. Il corpo fu trovato dal responsabile della band John Cooke, il quale accusò lo spacciatore di aver venduto alla Joplin una dose più potente del solito.

MIA ZAPATA

Era la voce dei The Gits, un gruppo punk della scena musicale degli anni ’90 di Seattle. La ragazza, il 7 luglio del 1993, fu aggredita per le strade di Seattle, violentata ed infine strangolata a morte. Grazie al DNA fu scoperto, dopo dieci anni, l’assassino: Jesus Mezquie, un uomo che aveva istinti di violenza contro le donne.

JIM MORRISON

Il frontman dei The Doors è stato trovato morto nella vasca del suo appartamento a Parigi. La morte si presume sia stata causata da un infarto, ma la sua ragazza, Pamela Courson, affermò che il cantante aveva fatto uso di eroina.

ROBERT JOHNSON

I bluesman che aveva una maestria incredibile con la chitarra, morì il 16 agosto del 1938. Sulla sua morte circolano numerose ipotesi, tra cui un avvelenamento premeditato.

AMY WINEHOUSE

La cantante fu ritrovata senza vita dalla sua guardia del corpo il 23 luglio del 2011. La cantante aveva consumato almeno tre bottiglie di vodka.

KURT COBAIN

Il successo dei Nirvana negli anni Novanta, fu allo stesso tempo un male fatale per Cobain. L’artista, che soffriva di depressione e faceva uso di eroina, si tolse la vita con un fucile il 5 aprile 1994

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